Social Impact

La caratteristica piú innovativa del progetto è l’introduzione di una strategia per l’impatto sociale voluta espressamente dal Consorzio e sostenuta dall’ente pubblico e dalle banche


L’obiettivo è di sviluppare un nuovo modello di partnership tra pubblico e privato, in cui un grande investimento infrastrutturale diventa volano di crescita e sviluppo del territorio per tutta la durata della concessione grazie alla partnership con gli stakeholder locali.

Tale modello risponde alla sfida posta dalla Commissione Europea con il suo Piano per gli Investimenti, lanciato nel Novembre 2014 con l’obiettivo di mobilitare €315 miliardi di investimenti in infrastrutture, ricerca e innovazione e PMI entro il 2017. Commissione e Banca Europea per gli Investimenti (BEI) hanno messo a disposizione un fondo di 21 miliardi in garanzie e debito per mobilitare investimenti privati. I progetti sono valutati non soltanto per la loro sostenibilitá finanziaria, ma anche per l’impatto sociale incluso nel piano.

Nel caso dell’Ospedale di Treviso, la strategia del privato e la partecipazione della BEI insieme a quella di Unicredit e Intesa Sanpaolo, ha consentito di ottimizzare la struttura del finanziamento debito ed equity complessivo. Tale ottimizzazione, possibile grazie all’integrazione della strategia di impatto sociale che i soci privati si sono dati nel mandato della loro attività, consentirà di contribuire nel tempo quote di capitale in un nuovo veicolo di investimento: Ospedal Grando Impact Investing, la cui missione sará quella di finanziare imprese, organizzazioni not for profit e iniziative/progetti in aree connesse a quelle in cui opera l’ospedale, creando ricchezza, lavoro e valore sociale per gli abitanti di Treviso.

ospedal grando

Ospedal Grando Impact Investing metterá a disposizione sia prestiti a basso costo che equity e sovvenzioni tramite la partnership con Banca Prossima e Fondazione Fitz, Unicredit e Fondazione Unicredit e OltreVenture, selezionati per le loro rispettive competenze e per la loro presenza sul territorio. La collaborazione con questi partner funziona inoltre da moltiplicatore delle risorse disponibili. L’obiettivo è quello di mettere a sistema questo tesoro di competenze e conoscenze per moltiplicare gli impatti positivi sul territorio coordinandone gli interventi.

Per ottenere questi risultati ambiziosi è fondamentale mettere all’opera una strategia di coinvolgimento degli attori del territorio. Una prima consultazione con i membri del consorzio, l’autoritá locale e i finanziatori consentirá di elaborare una strategia iniziale, che verrá poi condivisa e rifinita in base alle indicazioni fornite da tutti gli altri stakeholders e con una campagna di ingaggio dei cittadini.

Il Consorzio ha ingaggiato PlusValue, societá di ricerca e consulenza basata a Londra, per coordinare il processo.